La tricopigmentazione diventa blu?

Una delle paure più comuni è questa:

“Con il sole e il tempo il colore può cambiare e diventare blu?”

È una domanda più che comprensibile, soprattutto per chi ha visto risultati poco naturali.

Il viraggio al blu può verificarsi, ma non è una caratteristica della tricopigmentazione fatta correttamente.

Succede quando:

  • Vengono utilizzati pigmenti da tatuaggio tradizionali
  • Si lavora a una profondità non corretta
  • Non viene considerato il comportamento del pigmento nel tempo

Nel nostro metodo non utilizziamo pigmenti da tatuaggio.

Utilizziamo pigmenti specifici, bioriassorbibili, studiati per:

  • Schiarire progressivamente
  • Mantenere un effetto naturale
  • Evitare viraggi di colore nel tempo

Inoltre, la profondità di lavoro è controllata in modo preciso, proprio per garantire stabilità e naturalezza.

La tricopigmentazione non è un tatuaggio.

È un trattamento che deve evolvere nel tempo in modo armonioso, senza fissarsi e senza alterare il colore.

Quando questo non avviene, significa che non è stata eseguita con i criteri corretti.

La paura del viraggio è comprensibile, ma oggi è evitabile se si lavora con metodo, tecnica e materiali adeguati.

Non tutte le tricopigmentazioni sono uguali, ed è proprio qui che si crea la differenza nel risultato finale.

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