Il trucco permanente per ottenere una perfezione naturale:
il Metodo Alessia Di Carlo
Non è un trattamento. È un progetto.
Il trucco permanente è un trattamento estetico eseguito con dermografo e pigmenti bioriassorbibili, con l’obiettivo di valorizzare e armonizzare alcune zone del viso.
Ma nel mio studio non si parte dall’ago.
Si parte dallo studio del volto.
Ogni viso è diverso.
Ogni pelle reagisce in modo diverso.
Ogni persona ha caratteristiche, richieste ed esigenze differenti.
Per questo non esistono forme standard.
Non esistono schemi rigidi.
Non esistono risultati preconfezionati.
Il Metodo Alessia Di Carlo
Il mio lavoro si basa su un principio fondamentale:
progettare prima di intervenire.
Progettazione personalizzata
Forma, colore e intensità vengono studiati sul singolo volto, tenendo conto di:
morfologia
espressione naturale
proporzioni
asimmetrie
qualità della pelle
Non utilizzo schemi fissi.
Ogni progetto è unico.
Rispetto della pelle e dei tempi
Il risultato non si costruisce in una sola seduta.
Lavoro in modo graduale, controllato e progressivo, nel rispetto della pelle e della sua evoluzione.
Preferisco un risultato elegante nel tempo, piuttosto che un effetto immediato ma artificiale.
Risultato naturale nel medio-lungo periodo
Quando si parla di trucco permanente non conta solo il “subito dopo”.
Conta come il risultato evolve, si stabilizza e rimane armonico negli anni.
Il viso deve migliorare.
Non trasformarsi.
A chi è adatto
Il trucco permanente è indicato per chi desidera:
valorizzare lo sguardo
correggere piccole asimmetrie
definire le sopracciglia o le labbra in modo elegante
ottenere un aspetto ordinato e curato senza risultare artificiale
Non è un trattamento adatto a chi cerca un effetto marcato, rigido o fuori proporzione.
Nel mio studio
Ogni trattamento è:
progettato prima di essere eseguito
eseguito con metodo
controllato nel tempo
Perché quando si lavora su un volto si lavora sull’identità di una persona.
E questo richiede competenza, visione e responsabilità.
Un lavoro ben eseguito richiede una gestione corretta nei giorni successivi.
Segui le indicazioni ufficiali dello studio.
Domande frequenti
La prima e più sostanziale differenza tra il microblading e il trucco permanente consiste nella tipologia di applicazione. Il primo, infatti, prevede l’utilizzo di una lama (dall’inglese “blade”) per incidere la pelle con tanti piccoli tagli, che andranno a simulare il disegno delle sopracciglia.
Il Microblading ripetuto sugli stessi punti, nel corso degli anni, può portare più facilmente a traumi degli strati superiori del derma, lasciando cicatrici più o meno profonde. Inoltre il Microblading non è una tecnica adatta a tutti i tipi di pelle, è sconsigliato su pelle grassa e su pelle sottile. Sulla pelle grassa in pochi mesi può trasformarsi in un colore omogeneo e perdere la naturalezza dell’effetto pelo iniziale, poiché il sebo può interferire con il pigmento. La pelle sottile, che è una pelle più fragile e meno elastica, può essere più vulnerabile alla formazione di cicatrici o traumi se non trattata con cura. La pelle sottile inoltre potrebbe trattenere meno il pigmento e questo potrebbe portare ad una ridotta durata del risultato. Il trucco permanente tramite uso del dermografo è invece più delicato, preciso e meno invasivo per la pelle. Può essere adattato per tutti i tipi di pelle, i risultati e la durata possono variare a seconda delle caratteristiche della pelle. La pelle normale e la pelle secca sono ideali per il PMU, poiché il pigmento tende a fissarsi bene e durare più a lungo. La pelle grassa per via del sebo può richiedere ritocchi più frequenti.
Con questa tecnica è possibile ottenere sia un riempimento sfumato e morbido, con effetto sfumatura ombretto o sfumatura evanescente ed effetto pixel, sia un effetto pelo realistico, per ricreare e definire in dettaglio il naturale disegno delle sopracciglia.
Il trucco permanente tramite dermografo può inoltre essere applicato alle labbra e agli occhi (eyeliner / infracigliare), a differenza del microblading.
Gli aghi utilizzati nel trucco permanente sono sterili e monouso.
Allo stato attuale i due termini hanno lo stesso significato. Inizialmente, con il termine “permanente”, si identificavano i lavori eseguiti con pigmenti definitivi, tecnica ben presto abbandonata perché, con il passare del tempo, forme e colori di questi tatuaggi subivano cambiamenti eccessivi, virando spesso al blu.
Sono stati così introdotti sul mercato i pigmenti bioriassorbibili, sicuri e che permettono un ritocco periodico per avere sempre un risultato fresco ed impeccabile.
Il trucco permanente dona un risultato incredibile e molto duraturo nel tempo, anche se non definitivo.
I pigmenti, essendo bioriassorbibili, con il tempo verranno assorbiti dalla pelle. Si tratta di un processo molto personale e non esiste un tempo standard per tutti. In media il trattamento può durare da sei mesi ad un anno.
I pigmenti utilizzati sono certificati, dermatologicamente testati, anallergici e privi di metalli pesanti liberi. Rispettano l’attuale normativa Reach, regolamentazione dell’Unione Europea che garantisce la sicurezza dei consumatori. L’obiettivo principale della normativa è garantire un elevato livello di protezione e sicurezza per la salute attraverso un controllo rigoroso sui prodotti chimici immessi sul mercato Europeo.
Gli aghi del dermografo sono tutti monouso, sterili e vengono aperti davanti alla cliente nel momento dell’uso. L’ambiente è accuratamente igienizzato e utilizziamo dispositivi di protezione individuale.
Tutte queste accortezze, fondamentali, lo rendono un trattamento assolutamente sicuro.
Il trucco permanente non è “doloroso”, ma essendo effettuato sullo strato superficiale della pelle, può al massimo provocare una leggera sensazione di “fastidio”, che dipende anche dalla personale soglia di dolore. Non utilizziamo alcun tipo di anestetico presso il nostro studio.
In generale le clienti sono in una condizione di relax totale e quindi non provano eccessivi fastidi.
No.
Nel mio metodo non utilizzo fili, calibri o sistemi di misurazione per determinare la forma delle sopracciglia.
Molte tecniche si basano su regole geometriche che prendono come riferimento punti specifici del viso, come il naso, la pupilla o l’angolo esterno dell’occhio. Tuttavia il volto umano non è una figura matematica e non può essere interpretato attraverso uno schema uguale per tutti.
Una sopracciglia può risultare corretta secondo una formula e allo stesso tempo non valorizzare quella persona.
Per questo motivo la progettazione viene eseguita osservando il volto nel suo insieme.
Valuto l’espressione, la struttura ossea, il movimento del viso, l’età, la posizione degli occhi, le asimmetrie naturali e il modo in cui tutti questi elementi interagiscono tra loro.
L’obiettivo non è trovare una forma teoricamente perfetta, ma individuare la forma più armoniosa per quel volto specifico.
Ogni progetto viene realizzato a mano libera e costruito esclusivamente sulla persona che ho davanti.
Per questo motivo non realizzo sopracciglia standardizzate o “copia e incolla”: ogni volto richiede una progettazione diversa
Un lavoro eseguito correttamente, con profondità adeguata, scelta accurata del colore e rispetto delle caratteristiche della pelle, non dovrebbe evolvere verso colori indesiderati.
Per questo motivo la selezione del pigmento, la tecnica utilizzata e l’esperienza dell’operatore sono elementi fondamentali.
Ogni pelle reagisce in modo diverso nel tempo, ma l’obiettivo è ottenere un risultato stabile, armonioso e naturale anche dopo la guarigione.
Dipende.
Durante la consulenza valuto il colore, la forma, la saturazione e la profondità del lavoro già presente.
In alcuni casi è possibile correggere il vecchio trattamento e costruire un nuovo progetto direttamente sopra il lavoro esistente.
In altri casi consiglio alcune sedute di laser prima di intervenire, così da ottenere un risultato finale più naturale e armonioso.
Ogni situazione richiede una valutazione personalizzata.
No.
Subito dopo il trattamento il colore appare più intenso, un po’ come quando si applica un lip gloss o un rossetto leggero.
Nei giorni successivi la pelle attraversa il normale processo di guarigione e il colore si attenua progressivamente fino a raggiungere una tonalità più naturale e armoniosa con i tuoi colori.
La guarigione delle labbra è generalmente molto rapida e nella maggior parte dei casi richiede solo pochi giorni.
L’obiettivo del trattamento non è creare un effetto artificiale o eccessivamente truccato, ma valorizzare le labbra rispettando la naturale armonia del viso.
Assolutamente sì.
È uno dei motivi più frequenti per cui le persone scelgono questo trattamento.
Con il passare degli anni, infatti, il colore naturale delle labbra tende a perdere intensità e definizione, rendendo meno evidente il contorno naturale.
Attraverso una corretta progettazione e una selezione accurata del colore è possibile ridare definizione alle zone che l’hanno persa, restituendo alle labbra maggiore freschezza, luminosità e armonia.
Molte persone percepiscono anche un leggero effetto di maggiore volume, non perché la forma venga modificata, ma perché il recupero del colore naturale rende le labbra visivamente più presenti e meglio definite.
Se il trattamento è stato progettato correttamente, chi ti guarda noterà un viso più armonioso, fresco e valorizzato, non il trattamento in sé.
La mia filosofia è sempre stata quella di creare risultati naturali, eleganti e adatti alla persona.
L’obiettivo non è far vedere il trucco permanente, ma far emergere la bellezza naturale del viso.
Perché preferisco costruire il risultato in modo graduale.
La prima seduta crea una base iniziale che permette alla pelle di reagire e guarire correttamente.
Le sedute successive consentono di perfezionare forma, intensità e dettagli rispettando l’evoluzione naturale del trattamento.
Questo approccio permette di ottenere maggiore naturalezza, maggiore controllo del risultato finale e una migliore integrazione con le caratteristiche del viso.
La consulenza rappresenta una fase fondamentale del mio metodo.
È il momento in cui analizziamo il viso, comprendiamo i tuoi obiettivi, valutiamo eventuali lavori precedenti e definiamo insieme il percorso più adatto.
Solo dopo questa fase è possibile stabilire quale trattamento sia realmente indicato per te.
La soluzione migliore è una consulenza personalizzata.
Ogni viso, ogni pelle e ogni situazione di partenza sono differenti.
Durante la consulenza valuteremo insieme le tue caratteristiche, i tuoi obiettivi e il risultato che desideri ottenere, così da capire quale percorso sia più adatto alle tue esigenze.
Nessun problema.
Non sarai obbligata a continuare a fare ritocchi o a mantenere il trattamento per sempre.
Quando il pigmento viene inserito nello strato corretto della pelle e il trattamento è eseguito con una tecnica adeguata, il colore tende ad attenuarsi gradualmente nel tempo.
Se un giorno decidessi di non eseguire ulteriori ritocchi, il pigmento continuerà progressivamente a riassorbirsi.
Potrebbe rimanere per un periodo una leggerissima ombra, generalmente molto discreta e poco evidente, che tenderà comunque ad attenuarsi ulteriormente con il passare del tempo.
Il mio obiettivo non è creare un risultato che ti vincoli per sempre, ma un trattamento che possa accompagnarti nel tempo lasciandoti sempre libera di scegliere.
Anche se, devo essere sincera, nella maggior parte dei casi accade esattamente il contrario: dopo aver visto quanto tempo si risparmia ogni mattina e quanto il viso appare più armonioso, la maggior parte delle persone sceglie semplicemente di mantenerlo con un ritocco periodico.
No.
Uno dei principi fondamentali del mio metodo è proprio quello di rispettare l’evoluzione naturale del viso nel tempo.
Il volto cambia continuamente: cambiano i tessuti, le proporzioni, le espressioni e il modo in cui percepiamo la nostra immagine.
Per questo motivo non progetto trattamenti pensando solo al risultato di oggi, ma anche a come quel risultato potrà accompagnarti negli anni in modo armonioso.
Grazie all’utilizzo di pigmenti che si attenuano gradualmente nel tempo, il trattamento può essere aggiornato, perfezionato o modificato in base ai cambiamenti del viso e alle tue esigenze future.
L’obiettivo non è vincolarti a una forma definitiva, ma permetterti di mantenere sopracciglia sempre in armonia con la tua evoluzione naturale.
In altre parole, il trucco permanente non deve costringere il viso ad adattarsi a una forma scelta anni prima: deve essere la forma ad accompagnare il viso mentre cambia.


























