Il trucco permanente per ottenere una perfezione naturale:

il Metodo Alessia Di Carlo

Il Metodo Alessia Di Carlo applicato al volto maschile

Non è una soluzione estetica rapida.
È un intervento tecnico di riprogettazione, pensato per risultare credibile, naturale e stabile nel tempo.

Il trucco permanente uomo richiede un metodo preciso

Nel volto maschile l’intervento deve integrarsi con naturalezza,
senza alterare espressività e identità.

Non si ricerca una definizione marcata,
ma equilibrio tra proporzioni, struttura e presenza.

Quando il lavoro è ben eseguito, il sopracciglio non appare costruito:
risulta coerente con il volto.

Ascolto e analisi

Ogni lavoro nasce dall’osservazione attenta delle caratteristiche individuali.

Struttura ossea, proporzioni, densità del pelo, eventuali diradamenti o presenza di alopecia vengono valutati con attenzione prima di ogni intervento.

Nulla viene standardizzato.

Progettazione personalizzata

Nel sopracciglio maschile la progettazione è fondamentale.

La forma è generalmente più lineare.
La costruzione non deve irrigidire il volto.
La ricostruzione del pelo segue direzioni naturali, evitando schemi rigidi o eccessiva simmetria.

L’obiettivo non è disegnare.
È ristabilire armonia.

Risultato naturale nel tempo

Il lavoro viene costruito in modo graduale, sicuro e controllato.

Il risultato non è pensato per colpire nell’immediato,
ma per mantenere coerenza ed equilibrio nel tempo.

La naturalezza rimane il riferimento principale.

È indicato per

  • uomini con sopracciglia diradate o irregolari
  • chi desidera maggiore ordine senza alterare l’espressione
  • chi presenta diradamenti legati ad alopecia (previa valutazione personalizzata)
  • chi ricerca un risultato discreto, armonioso e stabile

Ogni intervento è unico,
perché unica è la persona che lo riceve.

Un lavoro ben eseguito richiede una gestione corretta nei giorni successivi.
Segui le indicazioni ufficiali dello studio.

Domande frequenti

La prima e più sostanziale differenza tra il microblading e il trucco permanente consiste nella tipologia di applicazione. Il primo, infatti, prevede l’utilizzo di una lama (dall’inglese “blade”) per incidere la pelle con tanti piccoli tagli, che andranno a simulare il disegno delle sopracciglia.

Il Microblading ripetuto sugli stessi punti, nel corso degli anni, può portare più facilmente a traumi degli strati superiori del derma, lasciando cicatrici più o meno profonde. Inoltre il Microblading non è una tecnica adatta a tutti i tipi di pelle, è sconsigliato su pelle grassa e su pelle sottile. Sulla pelle grassa in pochi mesi può trasformarsi in un colore omogeneo e perdere la naturalezza dell’effetto pelo iniziale, poiché il sebo può interferire con il pigmento. La pelle sottile, che è una pelle più fragile e meno elastica, può essere più vulnerabile alla formazione di cicatrici o traumi se non trattata con cura. La pelle sottile inoltre potrebbe trattenere meno il pigmento e questo potrebbe portare ad una ridotta durata del risultato. Il trucco permanente tramite uso del dermografo è invece più delicato, preciso e meno invasivo per la pelle. Può essere adattato per tutti i tipi di pelle, i risultati e la durata possono variare a seconda delle caratteristiche della pelle. La pelle normale e la pelle secca sono ideali per il PMU, poiché il pigmento tende a fissarsi bene e durare più a lungo. La pelle grassa per via del sebo può richiedere ritocchi più frequenti.

Con questa tecnica è possibile ottenere sia un riempimento sfumato e morbido, con effetto sfumatura ombretto o sfumatura evanescente ed effetto pixel, sia un effetto pelo realistico, per ricreare e definire in dettaglio il naturale disegno delle sopracciglia.

Il trucco permanente tramite dermografo può inoltre essere applicato alle labbra e agli occhi (eyeliner / infracigliare), a differenza del microblading.

Gli aghi utilizzati nel trucco permanente sono sterili e monouso.

Allo stato attuale i due termini hanno lo stesso significato. Inizialmente, con il termine “permanente”, si identificavano i lavori eseguiti con pigmenti definitivi, tecnica ben presto abbandonata perché, con il passare del tempo, forme e colori di questi tatuaggi subivano cambiamenti eccessivi, virando spesso al blu. 

Sono stati così introdotti sul mercato i pigmenti bioriassorbibili, sicuri e che permettono un ritocco periodico per avere sempre un risultato fresco ed impeccabile.

Il trucco permanente dona un risultato incredibile e molto duraturo nel tempo, anche se non definitivo. 

I pigmenti, essendo bioriassorbibili, con il tempo verranno assorbiti dalla pelle. Si tratta di un processo molto personale e non esiste un tempo standard per tutti. In media il trattamento può durare da sei mesi ad un anno.

I pigmenti utilizzati sono certificati, dermatologicamente testati, anallergici e privi di metalli pesanti liberi. Rispettano l’attuale normativa Reach, regolamentazione dell’Unione Europea che garantisce la sicurezza dei consumatori. L’obiettivo principale della normativa è garantire un elevato livello di protezione e sicurezza per la salute attraverso un controllo rigoroso sui prodotti chimici immessi sul mercato Europeo. 

Gli aghi del dermografo sono tutti monouso, sterili e vengono aperti davanti alla cliente nel momento dell’uso. L’ambiente è accuratamente igienizzato e utilizziamo dispositivi di protezione individuale. 

Tutte queste accortezze, fondamentali, lo rendono un trattamento assolutamente sicuro.

Il trucco permanente non è “doloroso”, ma essendo effettuato sullo strato superficiale della pelle, può al massimo provocare una leggera sensazione di “fastidio”, che dipende anche dalla personale soglia di dolore. Non utilizziamo alcun tipo di anestetico presso il nostro studio.

In generale le clienti sono in una condizione di relax totale e quindi non provano eccessivi fastidi.

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